15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vitaCon ben 55 siti inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, l’Italia, assieme alla Cina, detiene il maggior numero di siti Unesco. Posti che lasciano senza fiato per la loro bellezza, per il loro valore culturale e naturalistico, incastonati come preziose gemme nella nostra splendida penisola italiana. Scopriamo i 15 siti Patrimonio dell’Umanità da visitare in Italia una volta nella vita.

Quali sono i 15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita? Devo ammettere che selezionarne solo alcuni non è stato affatto semplice perché tutti meriterebbero di essere esplorati godendo di ogni piccolo frammento di meraviglia.

Sì, perché la nostra bella Italia vanta ben 55 beni inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità e altri 41 candidati; un primato conteso solo con la Cina.

Ma cosa vuol dire per un sito essere inserito nella lista dei Patrimoni Unesco? Vuol dire essere riconosciuti universalmente come un bene da proteggere, come un gioiello creato dall’uomo, ma anche dalla natura, che deve essere conservato e trasmesso nella sua interezza alle generazioni future.

Non ci resta che scoprire, da nord a sud, quali siti Unesco visitare in Italia una volta nella vita.

Sommario

  1. Le Dolomiti
  2. Aquileia, la zona archeologica e la Basilica Patriarcale
  3. Venezia e la sua laguna
  4. La città di Verona
  5. Le Residenze Sabaude
  6. Il centro storico di Urbino
  7. Il centro storico di Siena
  8. La Val d’Orcia
  9. Le Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia
  10. Villa Adriana a Tivoli
  11. Il centro storico di Roma
  12. Le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata
  13. I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera
  14. Piazza Armerina
  15. Su Nuraxi di Barumini

Le Dolomiti

Le Dolomiti, Patrimonio Unesco
Le Dolomiti
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Profili rocciosi che incorniciano il cielo con le loro punte spigolose coperte di morbida neve; corpi sinuosi che mutano colore al mutare del tempo, tingendosi di caldi rossi che riempiono il cuore; cime che puntano al cielo con le loro vette irte e orgogliose. Non penso servano altre parole per introdurre un capolavoro della natura, le Dolomiti, un paesaggio montano unico al mondo, di una bellezza che va oltre ogni percezione.

La prima volta che il mio sguardo si è posato sulle Dolomiti, è stato subito amore; e non poteva essere altrimenti con la loro vasta gamma di colori che virano dai verdi accesi ai bianchi candidi della neve, passando per le cime rocciose infiammate dal sole. Un susseguirsi di oro, rosa, rosso, arancio e viola che colora le rocce dolomitiche regalando scorci unici dall’alba al tramonto.

LEGGI ANCHE Favola di Natale tra i Mercatini dell’Alto Adige, quali visitare

Aquileia, la zona archeologica e la Basilica Patriarcale

Interno della Basilica Patriarcale di Aquileia, 15 siti Unesco visitare Italia
Interno della Basilica Patriarcale di Aquileia
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Fondata nel 181 a.C. quale colonia militare lungo le rive del fiume Natisone, Aquileia fu una delle principali città dell’Impero romano; importante centro di scambi commerciali, la cittadina è un esempio di antica città romana perfettamente conservata.

Oltre al foro di epoca romana e all’importante Museo Archeologico Nazionale, Aquileia conserva un’altra importante perla, la Basilica Patriarcale (1031), fulcro della diffusione del Cristianesimo in Europa centrale. Al suo interno un pavimento a mosaico dal rilevante valore simbolico oltre che artistico: una distesa di immagini che ricopre completamente il piano di calpestio per una superficie di 760 metri quadrati: dal nodo di Salomone alla fenice, simbolo di resurrezione.

LEGGI ANCHE Aquileia, cosa visitare in un giorno

Venezia e la sua laguna

Venezia e la sua laguna, Patrimonio Unesco
Venezia e la sua laguna
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Sfido chiunque che abbia visitato Venezia e la sua laguna e non ne sia rimasto letteralmente ammaliato: una superficie di oltre 70.000 ettari in cui si intrecciano secoli di storia. Una trama di 118 piccole isole collegate da poni e canali in cui si innalza una delle città più suggestive italiane.

Una città che lega il proprio essere a quell’acqua spesso in bilico tra amore e odio; Venezia, infatti, deve molto a quella laguna sulla quale sorsero mercati con gli arabi, i genovesi e i turchi ottomani. Un connubio che è il risultato dell’interazione tra uomo e natura, quell’uomo capace di creare opere idrauliche, insediamenti e capolavori artistici che ci invidiano in tutto il mondo.

Basta fare un salto a piazza San Marco per essere sommersi dalla bellezza, da un senso di meraviglia che colpisce a 360 gradi: alti campanili che protendono la propria vetta verso il cielo, trionfi d’oro ornati di mosaici, porticati scanditi da doppie file di colonne che creano ritmo e movimento. E poi il Canal Grande che serpeggia tagliando Venezia in due in un disegno d’arte narrato anche da grandi pittori.

La città di Verona

Affaccio dal balcone di Giulietta a Verona, 15 siti Unesco da visitare Italia una volta nella vita
Affaccio dal balcone di Giulietta a Verona
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Lungo le rive dell’Adige, nel punto in cui il fiume incontra la Pianura Padana, una città, nota nella letteratura, conserva un ricco centro storico che le è valso nel 2000 il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità: è Verona, già cittadina romana all’epoca dell’imperatore Vespasiano, che nei secoli vide espandere la propria potenza sino a guadagnare l’appellativo di Urbs Marmorea, città di marmo.

Gli Ostrogoti, i Longobardi, e persino Carlo Magno, transitarono di qui; ma furono gli Scaligeri a disegnarne l’assetto urbano. Entrata a far parte della Repubblica di Venezia nel 1405, Verona fu arricchita di bellezze storico archeologiche che ancora resistono al tempo. Una città che brulica di un’intensa cultura grazie all’importante presenza dell’Arena di Verona, con il suo vasto programma di rappresentazioni teatrali e musicali di livello internazionale.

E chi non si è lasciato guidare dai versi di Shakespeare nel visita a Verona, percorrendo le tappe salienti he videro protagonisti i due celebri e tormentati innamorati, e cedendo all’affaccio al balcone di Giulietta!

LEGGI ANCHE Frammenti di Verona, cosa vedere in due giorni

Le Residenze Sabaude

Reggia di Venaria, Residenze Sabaude, 15 siti Unesco da vitare in Italia
Reggia di Venaria, Residenze Sabaude
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da vitare in Italia una volta nella vita

Un susseguirsi di dimore di pregio che costellano Torino e dintorni, andando a costituire il sistema delle Residenze Sabaude; nato nel 1563 quando Emanuele Filiberto, duca di Savoia, fa di Torino la capitale del ducato, vanta ben 22 siti, di cui 11 situati nel centro di Torino. Una Corona delle Delizie nata con l’obiettivo di celebrare il potere assoluto della casa regnate. Un sistema di residenze urbane ed extraurbane dedicate a funzioni politiche e amministrative, allo svago, alle feste, ma anche alla caccia, disposte a raggiera intorno al fulcro, Torino: dal Palazzo Reale a Palazzo Madama; dal Castello del Valentino al Castello di Rivoli; dal Castello della Venaria Reale alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Luoghi in cui lasciarsi trascinare dalla bellezza, tra arredi sfarzosi, gallerie d’arte e scalinate imperiali.

LEGGI ANCHE Weekend a Torino tra arte e gusto, ecco cosa visitare

Il centro storico di Urbino

Veduta del PAlazzo Ducale di Urbino, Patrimonio dell'Umanità
Veduta del Palazzo Ducale di Urbino
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Incastonata tra le colline marchigiane, Urbino fu un fulcro di arte e architettura capace di influenzare l’Europa; una elegante ricchezza che nel 1998 le è valso il riconoscimento dell’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Una città che nel XV secolo subì un’importante fioritura culturale grazie al mecenatismo di Federico da Montefeltro che ebbe il merito di trasformare un borgo medievale in una splendida corte principesca, centro d’attrazione per noti artisti e letterati: fra tutti, Piero della Francesca, Paolo Uccello e Baldassarre Castiglione.

Ma Urbino è nota anche per aver dato i natali ad un celebre pittore, Raffaello Sanzio, che qui, nella bottega paterna, messe i primi passi nella pittura.

Ma se c’è un simbolo che condensa l’essenza di Urbino, è senza dubbio il Palazzo Ducale, con le sue alte torri che svettano nel panorama marchigiano, scrigno per importanti opere d’arte.

LEGGI ANCHE Visitare Urbino, breve guida per un itinerario di 1 giorno

Il centro storico di Siena

Il centro storico di Siena, 15 siti Unesco visitare Italia
Veduta del centro storico di Siena
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Con un reticolo di edifici plasmati per impostarsi al meglio sul tessuto urbano, Siena è considerata una degli archetipi di città medievale. Un centro storico che ruota attorno a piazza del Campo avvolgendosi in spirali di vicoli; caratteristica che le è valsa la nomina tra i siti Unesco già nel 1995.

Un crogiolo d’arte e architettura che segue il profilo delle colline su cui è costruita la città. Secoli che ne hanno plasmato le forme senza intaccare l’anima risparmiata del grande sviluppo industriale. La città del Palio si offre ai suoi visitatori come un museo a cielo aperto la cui fondazione, secondo la leggenda, si lega indissolubilmente alla città di Roma.

Un trionfo di rossi bruciati che tingono dalle vie lastricate alle facciate dei palazzi; colori da cui è difficile non rimanere colpiti; panorami da ammirare da torri svettanti o da osservare semplicemente con il naso all’insù.

LEGGI ANCHE Weekend a Siena, cosa visitare

La Val d’Orcia

La Val d'Orcia, la Cappella della Madonna di Vitaleta, Patrimonio Unesco
La Val d’Orcia, la Cappella della Madonna di Vitaleta
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Strade serpeggianti he disegnano un susseguirsi di curve su sinuose colline; gradazioni di colore che declinano in sfumature che virano dal verde al rosso: questa è la Val d’Orcia, entroterra agricolo di Siena. Un crogiolo di paesaggi, città, villaggi, case coloniche che comprende i centri storici ed il territorio dei comuni di Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, Montalcino, San Quirico d’Orcia.

Un esempio unico di paesaggio abilmente ridisegnato nel Rinascimento, ricercato nella ricerca estetica, ma anche in una nuova concezione di territorio tra XIV e XV secolo.

Luoghi in cui l’arte sposa il paesaggio dando vita ad un susseguirsi di vigneti e colline in cui si innesta una vegetazione rigogliosa e sorprendente; filoni di cipressi che accarezzano i profili dei colli incoronandosi con la loro ricercata linearità.

LEGGI ANCHE Week end in Val d’Orcia: cosa visitare

Le Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia

Tomba dei rilievi, Necropoli della Banditaccia, Cerveteri, Patrimonio dell'Umanità
Tomba dei rilievi, Necropoli della Banditaccia, Cerveteri
(CC BY-SA 2.5)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Tra i siti archeologici più importanti in Italia sono sicuramente le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia; principali luoghi di sepoltura delle antiche città-stato di Cerveteri e Tarquinia, si presentano come un dedalo di sepolcri organizzati con una pianificazione urbana.

La necropoli nei pressi di Cerveteri, nota come la Banditaccia, si estende su una superficie di 20 ettari; risalente al IX secolo, contiene diverse tipologie di sepolcri che variano da trincee scavate nella roccia a tumuli talvolta contenenti più di una tomba.

La necropoli nei pressi di Tarquinia, nota come Monterozzi, si estende per 130 ettari andando a vincere il primato quale complesso più esteso noto ad oggi. 6000 sepolcri scavati nella roccia e 200 tombe dipinte che sorprendono per la loro vividezza, unica importante testimonianza di arte classica pre-romana nel bacino del Mediterraneo.

Città dei morti che ricalcano le città dei vivi.

Villa Adriana a Tivoli

Villa Adriana a Tivoli, 15 siti Unesco visitare Italia
Villa Adriana a Tivoli
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Alle porte di Roma, in quel di Tivoli, è ubicata la residenza suburbana fatta edificare dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 138 d.C. Un trionfo di eleganza e sfarzo in cui si combinano elementi architettonici egizi, greci e romani. Un luogo unico che Adriano scelse e fece realizzare con cura tenendo conto della ricchezza d’acqua, dell’abbondante e rigogliosa vegetazione, nonché della vicinanza con Roma.

Un susseguirsi di architetture che si innestano in giardini verdeggianti specchiandosi nelle acque delle vasche. Un luogo dell’ozio popolato di statue e complessi giochi d’acqua costruiti per sorprendere. Un modello di giardino nobiliare che ispirò il rinascimento, affascinato dal gusto dell’antico.

LEGGI ANCHE Villa Adriana a Tivoli, la dimora di Adriano Patrimonio Unesco

Il centro storico di Roma

Il centro storico di Roma, Patrimonio Unesco
Veduta del centro storico di Roma
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Quando si parla di siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, Roma fa certamente la sua parte; la Città Eterna, Caput Mundi, è sicuramente una delle città più conosciute al mondo per le numerose bellezze artistiche e architettoniche che costellano il centro storico capitolino.

Una storia lunga secoli che, sin da quel 753 a.C., anno della sua leggendaria fondazione, ne ha plasmato le forme. Un viluppo di monumenti antichi, fortificazioni e progetti urbanistici rinascimentali e barocchi in cui si innestano pitture e sculture che ne fanno un museo a cielo aperto. Stratificazioni che nel tempo non hanno perso la loro potenza evocativa e che continuano a costituire motivo d’attrazione per turisti e pellegrini da ogni angolo del mondo.

LEGGI ANCHE 10 percorsi d’arte gratuiti da fare a Roma

Le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

Dettaglio degli affreschi della Villa dei Misteri a Pompei, 15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita
Dettaglio degli affreschi della Villa dei Misteri a Pompei
(ph. Ilenia Maria Melis)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

Città dell’antichità che, in un dedalo di strade ed edifici, regalano una testimonianza sorprendente dell’opulenza in cui vivevano i ceti più facoltosi agli inizi dell’Impero romano. Un gioco di contrasti in cui all’estensione di Pompei si oppongono i resti ben conservati di Ercolano e gli splendidi affreschi della Villa Oplontis a Torre Annunziata.

Basta un colpo d’occhio per comprendere le motivazioni che hanno consentito ai tre siti archeologici campani di essere inseriti tra i beni Unesco da tutelare; città e ville di lusso che hanno conservato la loro freschezza in seguito all’eruzione del Vesuvio del 24 ottobre 79 d.C., quando una coltre di cenere e lapilli travolse i tre siti.

Unico sito archeologico al mondo a fornire testimonianza dell’antica città romana, Pompei si sviluppa con le sue strade ordinate in cui sembra ancora di poter udire il vociare dei suoi abitanti, intenti nelle proprie occupazioni; un avvicendarsi di edifici che custodiscono preziose suppellettili o vividi affreschi che lasciano a bocca aperta i visitatori.

Impossibile non sentirsi parte di una tale grandezza avendo la percezione di respirare il profumo della storia.

I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera

Veduta di Matera
Veduta di Matera
(di Tango7174 – Opera propria, CC BY-SA 4.0.)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

In Basilicata un altopiano è caratterizzato da caverne, fessure e burroni: è Matera con i suoi Sassi, testimonianza dell’adattamento di una popolazione alle asperità dell’ambiente circostante. Abitazioni che nel corso dei millenni si sono tradotte in caratteristiche forme abitative, e che oggi sono riconosciute per il loro valore antropologico e culturale.

Pietre calcaree che parlano di coraggio e perseveranza, di chi non si è arreso di fronte alle asperità del territorio sfruttando l’ingegno a proprio favore. Ed è così che quello che un tempo era ritenuto degrado, così come denunciato negli anni Quaranta da Carlo Levi nel suo romanzo Cristo si è fermato a Eboli, è ora simbolo di un riscatto che ha radici profonde.

Piazza Armerina

Mosaico dalla Villa del Casale, Piazza Armerina, Patrimonio dell'Umanità
Mosaico dalla Villa del Casale, Piazza Armerina
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

3500 metri di superficie per un totale di 48 ambienti ricoperti a mosaico; un esempio unico di villa romana di lusso tardo-imperiale. Una sovrabbondanza di tessere musive incastonate da maestri africani che permettono, attraverso scene di vita quotidiana, eroi e divinità, di ripercorrere la storia dell’Impero romano.

Una testimonianza fondamentale per la comprensione della civiltà romana; un affresco ancora vivido della vita nell’atichità.

Su Nuraxi di Barumini

Su Nuraxi di Barumini, Patrimonio Unesco
Su Nuraxi di Barumini
(Di Greenser – Opera propria, CC BY-SA 3.0)
15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita

In Sardegna, su un’altura che domina la pianura, è ubicato uno egli esempi più noti di complessi difensivi di Età del Bronzo nell’isola, Su Nuraxi. Una massiccia torre centrale a tronco di cono, in origine alta 18 metri, costruita nel II millennio a.C.; una costruzione in origine dedicata ad un’unica famiglia che nel tempo fu inglobata in una struttura a quattro torri con cortile coperto da un tetto.

Un nuraghe che con il tempo divenne un villaggio fortificato, insediamento urbano per le famiglie dei soldati e gli artigiani.

Questo lungo viaggio che percorrendo l’Italia da nord e sud ci ha portato tra i 15 siti Unesco da visitare una volta nella vita, è giunto al termine. Molti altri tesori del territorio italiano avrebbero meritato di essere menzionati; ma non mancherà occasione.

E voi quali siti Patrimonio dell’Umanità in Italia avete visitato? Quale quello che vi ha colpito maggiormente?

Ilenia Maria Melis

14 commenti su “15 siti Unesco da visitare in Italia una volta nella vita”

  1. Penso di difendermi bene: le Dolomiti, Venezia e la laguna, Verona, Urbino, Siena, la Val d’Orcia e Roma li ho visitati tutto come luoghi! Altri invece mi aspetanno e non vedo l’ora di vivere un’altra estate italiana all’insegna della loro scoperta!

  2. Rimango sempre sbalordita nel constatare quante meraviglie ci sono in Italia, alcune di queste sono ancora sottovalutate o comunque non così famose come dovrebbero essere. Ho visitato solo alcuni dei siti Unesco Italiani, ma spero di vederne altri al più presto!

  3. La nostra bella Italia è davvero strepitosa. Quanti bei siti UNESCO ci sono. Alcuni, soprattutto quelli del nord, li ho visti, altri, invece, mi mancano e spero di vederli presto.
    Stupenda Venezia – ci ho vissuto quattro anni per motivi di studio e spero di rivederla con occhi da turista un giorno. Che dire poi delle Dolomiti… uno dei miei luoghi d’Italia preferiti.

  4. Tra queste ho visto: Venezia, Verona, Roma, Siena, la Val d’orcia e la Villa del Casale (splendida). Le altre mi mancano e non conoscevo Aquilea e Su Nuraxi di Barumini, grazie per avermele fatte scoprire .. Urbino e Pompei mi ispirano moltissimo!

  5. Cavoli, me ne mancano 4: le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia (pur essendo non troppo lontana), le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata (gulp!), Piazza Armerina (no words…) e Su Nuraxi di Barumini. Vediamo di recuperare.

  6. Ah, che meraviglie custodisce l’Italia! Lo dico sempre che siamo un popolo fortunato! Questa estate ho avuto modo di visitare e di innamorarmi perdutamente di Aquileia. Spero di riuscire ad andare a visitare il sito archeologico di Pompei ed Ercolano perchè, me ne vergogno, ma non l’ho mai visto.

    1. Abbiamo così tanti tesori che non ce ne rendiamo nemmeno conto. Devi assolutamente recuperare la visita a Pompei; io mi sono emozionata quando ci sono andata perché è un vero e proprio tuffo nel passato.

Rispondi