I voli dell’Ariosto. Letteratura ed arte figurativa a Villa d’Este

Fino al 30 ottobre 2016 una mostra celebrerà, all’interno dell’incantevole cornice di Villa d’Este a Tivoli, la stretta connessione tra arte figurativa e letteratura a cinquecento anni dalla prima edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto; una mostra epica per ripercorrere l’inteso impatto che il poema esercitò nel tempo tra fortuna e suggestioni.

Made in Roma, i marchi nella società antica

Sin dall’antichità vetri, piatti, anfore e lucerne recavano impressi simboli distintivi dei propri produttori, non meno di quanto accada oggi; una mostra archeologica, presso i Mercati di Traiano fino al 20 novembre 2016, propone preziosi reperti, provenienti dai più importanti centri di produzione dell’Impero Romano, che testimoniano come marchi, loghi e simboli di proprietà ed appartenenza, circolassero nella società antica: MADE in Roma. Marchi di produzione e di possesso nella società antica.

Percorsi di segni, alfabeti e scritture al MACRO Via Nizza

Fino al 2 novembre 2016 il MACRO via Nizza ospiterà il terzo appuntamento del progetto OPERE DELLA COLLEZIONE MACRO con la mostra Segni, alfabeti, scritture. Percorsi nell’arte contemporanea attraverso la collezione Macro, curata da Antonia Arconti. Un’esposizione che intende indagare l’intenso rapporto tra arti visive e scritture con una selezione di opere informale non a carattere figurativo. Due settori per ripercorrere ed approfondire il segno e le scritture.

TATTOO Forever, il tatuaggio nuova espressione d’arte

Il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma, presso gli spazi La Pelanda e Factory, dedica una mostra internazionale ad una nuova forma di arte contemporanea, espressione artistica moderna e originale, l’arte del tatuaggio, con TATTOO Forever, visitabile sino al 24 luglio 2016.
Un tributo con cui Roma ricorda la mostra pensata con gran lungimiranza nel 1985 da Renato Nicolini ed allestita negli spazi dei Mercati Traianei dall’emblematico titolo L’Asino e la zebra, origini e tendenze del tatuaggio contemporaneo.
Madrina della mostra l’attrice Asia Argento, divenuta opera errante con i suoi splendidi tatuaggi richiamanti delicati pizzi grazie alle sapienti mani di Marco Manzo, uno dei tatuatori italiani più conosciuti, nonché direttore artistico dell’esposizione.