VI Edizione Premio Goliarda Sapienza, il riscatto degli ultimi: racconti dal carcere, dove la scrittura supera il muro della reclusione

All’indomani della celebrazione da parte di Papa Francesco del Giubileo della Misericordia un progetto di speranza vuole “abbattere” il muro della Casa Circondariale, ricettacolo di dolore, disperazione e solitudine, con un concorso letterario, unico in Europa, dedicato ai detenuti, i quali, affiancati da tutor d’eccezione tra scrittori, giornalisti ed artisti, hanno dato voce alle proprie storie con scritti che rimarranno indelebilmente incisi nella memoria dei lettori; fil rouge il perdono che si lega inevitabilmente a stretto giro con le tematiche giubilari della misericordia. Il Premio Goliarda Sapienza, non un progetto qualsiasi, ma un concorso giunto alla sua VI edizione, nato nel 2010 da un’idea della giornalista Antonella Boletti Ferrera ed intitolato a Goliarda Sapienza, attrice e scrittrice deceduta venti anni fa, autrice del libro “L’arte della gioia”, il racconto di una vita di coraggio attraverso le peripezie dei suoi protagonisti: un antidoto allo scoramento umano.