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Al Palazzo delle Esposizioni in mostra Jeff Bark: Paradise Garage

Al Palazzo delle Esposizioni in mostra la prima personale in Italia di Jeff Bark: Paradise Garage, una raccolta di oltre 50 immagini del fotografo statunitense in una narrazione accattivante di un viaggio immaginario nel Bel Paese. Una galleria di ritratti sorprendenti e still life frutto di due anni di ricerca dell’artista.

Jeff Bark, biografia di un artista

Jeff Bark
Jeff Bark

Nato nel 1963 in Minnesota, Jeff Bark vive e lavora a New York come fotografo; i suoi scatti sono presenti nelle maggiori collezioni statunitensi ed internazionali. Immagini iconiche cariche di fascino e rimandi al mondo dell’arte. Fotografie monumentali che raccontano di un’esperienza collettiva in cui arte e ingegno si fondono; richiami a maestri della storia come Jacques-Louis David, al Barocco, al Cinema. Fotogrammi composti con meticolosa pazienza in cui si colgono le sfumature della personalità di un artista conosciuto per la sua estetica sensuale e la padronanza della tecnica. Immagini surreali che Bark costruisce come articolate scenografie che trasformano nude pareti in opere d’arte.

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Jeff Bark, Paradise Garage: la mostra al Palazzo delle Esposizioni

Una visione particolare che guarda agli oggetti con un occhio illuminista. Il luogo prescelto per il “delitto” è il garage in cui l’artista crea nuovi mondi, ambienti in cui si concentrano oggetti e visioni. Composizioni in cui l’Italia è protagonista di una finzione costruita con citazioni, dettagli ingigantiti ricolmi di significati, simbolismi dalle differenti chiavi di lettura. Scatti simbolo della vanitas in cui gli elementi compositivi assumono carattere allusivo rimandando ad angoli domestici, misteriosi personaggi, scenari fantastici in misteriosa sequenza. Fotografie per trasmettere sentimenti, che sopperiscono alla mancanza di parole in un linguaggio che assume dimensione filmica coinvolgendo lo spettatore in atmosfere cinematografiche che portano alla mente i set di Fellini e Visconti. Un mondo ideale che esplora l’animo del fotografo.

Il progetto fotografico di Jeff Bark

Immagini riprodotte nel garage dell’artista; un lavoro che parte da un oggetto, un colore, che poi offre, a chi sa vedere, la possibilità di creare qualcosa che appaia reale ma che finisce dove termina il set. Oggetti riportati a casa dalle persone in vacanza, souvenir poco costosi che celebrano l’esistenza di tutti i giorni permettendo di vedere la vita sotto una luce diversa.

Jeff Bark allestimento Paradise Garage

Scene interne ed esterne ricreate con l’ausilio di materiali e pittura in un richiamo all’arte del Seicento, alla visione romantica dell’Italia (Puglia, 2019). Elemento fondamentale la luce, capace di dare un senso di realtà alle rappresentazioni. Un lavoro concentrato sull’innocenza, sulla sua bellezza, in un trionfo di elementi e rimandi. Un breve soggiorno a Roma ad innescare l’ispirazione per questo progetto che accosta cromatismi che sfumano dall’azzurro ai toni caldi in una composizione dai contrasti spiazzanti.

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I soggetti di Paradise Garage

Trasformare le persone, modificarle attraverso gli scatti; questo il desiderio di Jeff Bark. Sentimenti che permeano le immagini attraverso composizioni studiate, attraverso oggetti inanimati; una dimensione barocca dell’opera d’arte che procede per finzioni, allegorie, racconti di storia dell’arte. Immagini normali che diventano stravaganti e al contempo bellissime. Elementi magici di un’idea in cui tutto è accidentale, in cui gli oggetti scuotono visioni e ricordi. Giochi in un limbo tra finzione e realtà, frutto dell’intuito, di una sensazione fisica. Soggetti differenti in un ouverture di dettagli dalle inaspettate proporzioni, ingigantiti tanto da mettere in discussione qualsiasi convenzione temporale e stilistica.

Ritratti femminili che giocano sulla metamorfosi del personaggio, sulla capacità di assumere identità differenti. Ma non solo: elementi naturali in un’escursione agreste tra le rovine immerse nella campagna, in uno spaccato malinconico dai toni elegiaci. Nature morte in cui fiori e suppellettili si perdono in citazioni fiamminghe.

David Purse, Paradise Garage
David Purse, Paradise Garage

Un viaggio conturbante che, nelle quattro sale del Palazzo delle Esposizioni, restituisce un frammento intrigante del Paradise Garage di Jeff Bark; un invito per lo spettatore a scoprire dettagli nascosti tra gli echi dell’arte, del Cinema e della fotografia. Un allenamento percettivo dalle molteplici sfumature.

Ilenia Maria Melis

Jeff Bark. Paradise Garage

Palazzo delle Esposizioni

via Nazionale, 194 – Roma

fino al 28 luglio 2019

www.palazzoesposizioni.it

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