Bacon Freud Chiostro del Bramante

Bacon, Freud, la Scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Bacon e Freud, la Scuola di Londra al Chiostro del Bramante – Al Chiostro del Bramante si apre un nuovo capitolo artistico con la Scuola di Londra e due giganti della pittura, Bacon e Freud, per la prima volta insieme in Italia in una eccezionale mostra a Roma. Sette decenni di arte britannica raccontati con gli occhi di artisti che hanno segnato un’epoca, ispirando generazioni e rievocando scorci di vita e quotidianità per mezzo del linguaggio pittorico. Francis Bacon, Lucian Freud, ma non solo; ad accompagnare in questo viaggio nella fumosa città londinese, Michael Andrews, Franz Auerback, Leon Kossoff e Paula Rego.  

Uno straordinario prestito di Tate che rivela inquietudini, fragilità, eccessi, evasioni, verità senza filtro di sei artisti per mezzo di opere pittoriche che coprono l’arco temporale che va dal 1945 al 2004. Oltre 45 dipinti, disegni ed incisioni di artisti dai caratteri eterogenei nati tra l’inizio del Novecento e gli anni Trenta, che trovarono a Londra la propria dimensione. Un viaggio temporale tra i luoghi, la vita e le fragilità della condizione umana narrate senza filtri seguendo l’occhio crudo degli artisti.

La mia idea di ritratto scaturisce dall’insoddisfazione per ritratti che assomigliano alle persone. I miei ritratti devono essere ritratti di persone, non simili alle persone. Non creare qualcosa che somigli alla persona, ma incarnarla […] Per quanto mi riguarda il materiale pittorico è la persone. Voglio che il dipinto sia fatto di carne”.

(Lucian Freud)

La Scuola di Londra

Leon Kossoff, Christ Church, Bacon Freud Chiostro del Bramante
Leon Kossoff, Christ Church, Spitalfields, Morning, 1990, Oil paint on board, 1986 x 1892 mm.
Tate: Purchased 1994 © Leon Kossoff. Photo: © Tate, 2019
Bacon, Freud, La Scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Un nucleo di opere che offre uno scorcio sul lavoro di sei artisti che si incontrano a Londra nel Dopoguerra; relazioni diverse che si intrecciano tra condivisioni, esperienze di vita, di guerra in mondi devastati da leggere attraverso l’arte; corpi che rappresentano la lacerazione della vita, il dolore ed i turbamenti di un’epoca. La città britannica assume così i connotati del luogo prescelto in cui ricostruire la presenza umana, ridonare umanità a chi l’ha perduta.

Il soggetto umano diviene protagonista di un’arte incentrata sulla fragilità, in cui le pennellate spingono la figura verso l’astratto, in cui le tecniche uniscono la gestualità alla figura. Dimensioni del dramma esistenziale rese all’interno di un contesto intimo in cui i soggetti parlano di scambi, di relazioni umane. Strade percorse ogni giorno alla ricerca di frammenti di vedute, di realtà da riprodurre negli studi; o opere dipinte dal vero che legano l’arte pittorica di Auerback a quella di Freud.

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Turbamenti pittorici

Freud, Boy Smoking, Bacon Freud Chiostro del Bramante
Lucian Freud, Boy Smoking, 1950-51, Oil paint on copper, 155 x 115 x 2 mm.
Tate: Bequeathed by Simon Sainsbury 2006, accessioned 2008 © Lucian Freud Archive / Bridgeman Images. Photo: © Tate, 2019
Bacon, Freud, la Scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Un’arte che turba quella di Francis Bacon (1909-1992), artista irlandese capace di stravolgere la pittura sia da un punto di vista tecnico che emozionale; un’arte in cui disperazione e follia conducono a tormenti senza fine. Volti e corpi protagonisti della figurazione, della deformità umana, espressione di orrore ed angoscia tramite uno stile tenebroso frutto di un ambiente di sofferenze.

L’uomo ancora al centro dell’arte di Lucian Freud (1922-2011), nipote di Sigmund Freud; questi dipingeva ogni modello con eguale dignità e rispetto. Opere che non vogliono rivelare l’identità dei soggetti rappresentati così da proteggerne la privacy; persone senza nome che restituiscono all’uomo le caratteristiche animali perse nei tempi. Modelli osservati nelle proprie semplici occupazioni spaziali; chiavi di lettura che si aprono agli spettatori offrendo la possibilità di accostarsi ai personaggi ritratti. Connessioni profonde tra vita e arte.

Bacon, Freud, la Scuola di Londra, il percorso al Chiostro del Bramante

Frank Auerbach, Primrose Hill
Frank Auerbach, Primrose Hill, 1967-68, Oil paint on board, 1219 x 1467 mm.
Tate: Purchased 1971. © The Artist, courtesy Marlborough London. Photo: © Tate, 2019
Bacon, Freud, la Scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Disegni e incisioni in cui il volto umano è protagonista ed eseguiti da Lucian Freud, Leon Kossovo e Frank Auerback in gioventù; dipinti dal vero presagio di imminenti disastri, incontro visivo con i modelli raffigurati, non raffigurazioni fedeli al vero ma rappresentazioni che rendono il senso di una presenza fisica attraverso il gesto pittorico. Processi quotidiani che possono durare mesi, anni, in cui i segni si sovrappongono, vengono cancellati e ripetuti fino alla creazione finale.

Disegni dal vivo, come quelli di Bacon; luoghi delimitati con stratagemmi per rompere il racconto narrativo; nessuna storia da raccontare, solo un gioco di sensazioni che emergono dalle forme. Angosce della vita contemporanea in cui gli animali evocano un’aggressività primordiale; colori che si spalmano suggerendo miti forsennati (Francis Bacon, Dog).  Anime danzanti, narrazioni di una vita che scorre dall’infanzia alla vecchiaia in un turbinio di accadimenti (Paula Rego, The dance). Fiabe che reinterpretano il buio più oscuro delle emozioni umane.

Paula Rego, The Dance
Paula Rego, The Dance, 1988, Acrylic paint on paper on canvas, 2126 x 2740 mm.
Tate: Purchased 1989. © The Artist, courtesy Marlborough London. Photo: © Tate, 2019 Bacon, Freud, la Scuola di Londra al Chiostro del Bramante

Scorci londinesi resi attraverso il disegno frutto di entusiasmanti incontri visivi (Leon Kossovo, Christian Church, Spitalfields); anziani genitori in una mattina di primavera colti in momenti di rilassatezza (Leon Kossovo, Two sestese figures II). Rappresentazioni di una luce mutevole lungo strade infinite di una città in espansione tra il luccichio dei ricordi ed il dolore del presente.

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Progetti speciali

Una mostra da non perdere raccontata non solo dall’arte. Ben tre i progetti pensati dal Chiostro del Bramante per coinvolgere il pubblico: un’opera filmica di Enrico Maria Artale, The Naked Truth, dove la pittura viene narrata tramite gli istanti che precedono  l’atto; uno speciale racconto, tramite audio guide, affidato a Costantino D’Orazio, storico dell’arte e saggista; un’immersione nell’atmosfera londinese tramite BACON FREUD Exhibit Inspire, una colonna sonora ascoltabile su Spotify, un percorso musicale da ascoltare durante e dopo la visita.

Con Bacon, Freud, la Scuola di Londra. Opere della Tate al Chiostro del Bramante si apre un affascinate capitolo dell’arte moderna britannica in cui la pittura racconta esperienze personali, soggettive che hanno per tema l’individuo. Artisti concentrati su una realtà dura che conduce a turbamenti, dolori di un’epoca in cui tensione e miseria disegnano opere che raccontano la vita.

Ilenia Maria Melis

Bacon, Freud, la Scuola di Londra.

Opere della Tate

Chiostro del Bramante

Via della Pace – Roma

fino al 23 febbraio 2020

www.chiostrodelbramante.it

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