Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Cosa visitare ad Ancona, itinerario di 1 giorno

Cosa visitare ad Ancona, itinerario di 1 giorno – Tra cielo e mare, Ancona si sporge dal Monte Conero tuffandosi in un porto dalle acque azzurre crocevia per i traffici nell’Adriatico. Una storia millenaria che fa del capoluogo marchigiano una città ricca di monumenti e tradizioni. Vediamo, quindi, quali sono le tappe imperdibili da visitare ad Ancona.

Il profumo del mare, la brezza che ti accarezza il viso scompigliandoti i capelli; i gabbiani che solcano un cielo di un azzurro infinito e la storia che ti guarda affacciata dal Monte Conero: è Ancona, città dal fascino ammaliante che, con il suo porto, è da secoli crocevia di scambi. Capoluogo di regione, Ancona si veste dei fasti di un passato che la vede protagonista, e di un presente che la pone quale meta prediletta per viaggi e vacanze nel Conero, con le sue spiagge rilassanti ed un mare limpido in cui tuffarsi.

Scopriamo insieme cosa visitare ad Ancona in un itinerario che, in un giorno, ci condurrà sulle tappe imperdibili del capoluogo marchigiano.

L’arco di Traiano

Arco di Traiano, Ancona
Arco di Traiano, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Fatto costruire nel 100 d.C. dal Senato di Roma in onore di Traiano, l’Arco rappresenta un’importante testimonianza di architettura romana, peraltro in ottimo stato di conservazione. Affacciato sul mare, l’Arco di Traiano lega la sua storia al porto che lo ospita; opera dell’architetto romano Apollodoro di Damasco, fu eretto per onorare colui il quale aveva donato un sicuro accesso all’Italia ai naviganti.

Slanciato ed elegante, l’arco è dotato di un unico fornice; in origine presentava sull’attico sei statue bronzee rappresentanti tre divinità, l’Imperatore, la moglie e la sorella. Era, inoltre, decorato con quattordici rostri a sottolineare la potenza navale di Roma.

INFO: Arco di Traiano, lungomare Vanvitelli – Ancona

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La Mole Vanvitelliana

Mole Vanvitelliana, Ancona
Mole Vanvitelliana, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Sempre all’interno del porto di Ancona, impossibile non rimanere catturati da un edificio di forma pentagonale che lambisce il mare in posizione opposta rispetto all’Arco di Traiano: si tratta della Mole Vanvitelliana o Lazzaretto di Ancona, complesso realizzato nel 1733 su un’isola artificiale da Luigi Vanvitelli.

Cinto da un canale, è collegato alla terraferma da tre parti. L’originaria collocazione lascia ben comprendere l’iniziale funzione dell’edificio, un tempo destinato, in parte, ad ospitare per la quarantena i malati di peste. Il luogo poteva accogliere fino a 2.000 persone, oltre ad un’importante quantità di merci.

Una volta varcato il portale realizzato in pietra d’Istria, ci si trova in un ampio cortile al centro del quale si erge il Tempietto di San Rocco, protettore della peste e delle epidemie.

Di forma pentagonale, sormontato da una cupola a cassettoni sorretta da colonne doriche, il tempietto fu ideato da Vanvitelli aperto ai lati affinché i malati, chiusi nelle proprie stanze per la quarantena, potessero assiste alla messa.

All’interno della Mole Vanvitelliana è posto, inoltre, il Museo Omero, un museo dedicato alla conoscenza ed esplorazione dell’arte dei non vedenti; un’esperienza tattile innovativa che regala suggestioni plurisensoriali.

INFO: Mole Vanvitelliana e Museo Omero, banchina Giovanni da Chio, 28 – Ancona 

www.lamoleancona.it

www.museoomero.it

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Il Passetto e il Monumento ai caduti

Passetto di Ancona, Monumento ai caduti, cosa visitare Ancona itinerario
Passetto di Ancona, Monumento ai caduti, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Nel rione del Passetto troneggia, guardando il mare dall’alto, il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale. Progettato negli anni Venti assieme alla Scalinata del Passetto, si presenta sotto forma di tempio circolare; otto colonne scanalate cingono, su di un basamento decorato con elmi e spade, un piccolo altare.

Ma il rione è celebre per uno dei luoghi del cuore degli anconetani, il Passetto, una passeggiata che, tramite due ampie scalinate scavate nella roccia che digradano verso il mare, permette di immergersi direttamente in acqua. Un luogo che la sera si accende delle luci dei locali costruiti su palafitte.

INFO: Passetto e Monumento ai Caduti, piazza IV Novembre – Ancona

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Il Duomo di San Ciriaco

Duomo di San Ciriaco, cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno
Duomo di San Ciriaco, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Giungendo dal porto non si può che rimanere ammaliati dal Duomo di Ancona consacrato a San Ciriaco, patrono di Ancona; sulla cima del colle Guasco, abbracciata da una folta vegetazione, la chiesa guarda il mare sorvegliando la città e custodendola sotto la sua ala protettrice.

Il panorama che circonda il sacro edificio spazia sulla riviera del Conero cingendo l’osservatore della bellezza della natura; ma questo nulla toglie al Duomo di San Ciriaco, considerato una delle chiese più interessanti delle Marche, uno straordinario esempio di incrocio tra romanico e bizantino, forse il più bello d’Italia. Là dove un tempo sorgeva un tempio italico di III secolo a.C. dedicato ad Afrodite Euplea, protettrice della navigazione, nel VI secolo fu eretta una basilica intitolata a San Lorenzo e successivamente ampliata tra XI e XII secolo.

Un portico in marmo rosso in cui cui riposano due leoni accoglie il visitatore che si appresta a far ingresso nel Duomo; al suo interno, nel cuore di una cripta, sono conservate le spoglie di San Ciriaco assieme a quelle dei Patroni della diocesi, S. Liberio e S. Marcellino.

Così come l’Arco di Traiano è simbolo laico della città di Ancona, il Duomo di San Ciriaco ne è il simbolo religioso; questi, infatti, affacciati sul mare, erano i primi punti di riferimento che la città offriva al viaggiatore che si avvicinava al porto.

INFO: Duomo di San Ciriaco, piazzale del Duomo, 9, – Ancona

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La Fontana del Calamo o delle Tredici Cannelle

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Fontana del Calamo, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Tredici maschere tra fauni e satiri fanno zampillare l’acqua di quella che è una delle fontane più note di Ancona, la Fontana del Calamo o Fontana delle Tredici Cannelle. Ricostruita in stile rinascimentale-manierista su disegno dell’architetto Pellegrino Tibaldi fra il 1559 e il 1560 là dove in epoca greca sorgeva già una fontana poi inglobata nelle mura cittadine nel corso del Medioevo, rappresenta una tappa fissa per i turisti in visita al capoluogo marchigiano. Si racconta, infatti, che il viaggiatore che voglia far nuovamente visita alla città debba bere l’acqua della fontana.

INFO: Fontana del Calamo e delle Tredici Cannelle, corso Mazzini – Ancona

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Piazza del Papa o piazza del Plebiscito

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Piazza del Papa, Ancona
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa visitare ad Ancona itinerario di 1 giorno

Realizzata nel Xv secolo piazza del Plebiscito è la più antica piazza di Ancona; disposta su due livelli, la piazza ha un impianto altamente scenografico, sottolineato dalla presenza, al centro, della statua di Clemente XII, il papa che concesse alla città il porto franco ampliandolo e rimodernandolo con l’aiuto di Luigi Vanvitelli (da qui il nome di piazza del Papa).

Qui si affacciano, inoltre, alcuni dei monumenti più significativi della città di Ancona: il Palazzo del Governo con la torre civica e, sulla sommità della scalinata, la Chiesa di San Domenico che al suo interno conserva importanti opere d’arte come la Crocifissione di Tiziano e l’Annunciazione del Guercino.

E per chi vuole godere dell’Ancona notturna, quando scende la sera piazza del Plebiscito si anima delle voci dei giovani che popolano i numerosi locali presenti.

INFO: Piazza del Papa, piazza del Plebiscito – Ancona

Il nostro mini tour di un giorno per le strade di Ancona è giunto al termine; potendosi concedere più tempo il bel capoluogo marchigiano regala più e più bellezze che meriterebbero di essere visitate; senza dimenticare la sua tradizione culinaria che ha i sapori del mare.

Non resta che darci appuntamento al prossimo itinerario alla scoperta del territorio Italiano; curiosi di scoprire dove andremo?

Ilenia Maria Melis

20 thoughts on “Cosa visitare ad Ancona, itinerario di 1 giorno”

  1. Ancona mi manca, sono stata nella sua provincia ma non ho mai visitato il capoluogo! Grazie al tuo articolo so di poterle dedicare anche una giornata! Sai che la Chiesa di San Domenico mi ha ricordato San Petronio a Bologna?

  2. Non sono mai stata nelle Marche, se non di passaggio e una volta per andare a trovare dei parenti a Fabriano. Ancona sembra molto bella e spero di visitarla presto

  3. Grazie per tutte queste info, non sono ancora mai stata ad Ancona ma ora ho qualche spunto in più per vederla!

  4. Sono stata ad Ancona tanti anni fa, e purtroppo ricordo poco o niente della città… Mi piacerebbe tornarci e fare a mia volta il mini tour qui raccontato!

  5. Ho letto con molta attenzione perchè dovrò andare ad Ancona in settembre per lavoro. Avrò un paio di giorni per visitarla e i tuoi consigli saranno molto preziosi. Onestamente però non pensavo ci fossero così tante cose da vedere!

    1. In realtà ci sarebbe anche altro però in un giorno non ci si può riempire troppo, non si gode di ciò che si vede. Poi fammi sapere se ti piace, secondo me Ancona è molto carina

  6. Grazie di queste preziose informazioni. Non conosco le Marche ma prima o poi vorrei visitarle e Ancona la inserirò sicuramente nel mio itinerario

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