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I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    I 10 baci più famosi della storia dell'arte

    I 10 baci più famosi della storia dell’arteIn che modo l’arte racconta l’amore? Ma nel modo più naturale, attraverso il bacio, atto istintivo, massima espressione d’amore attraverso due innamorati. Un apostrofo rosa raffigurato più e più volte dagli artisti in tutte le epoche. Scopriamo insieme l’amore raccontato in 10 baci.

    Quali sono i 10 baci più famosi della storia dell’arte? Allacciate le cinture, si parte per un viaggio nel tempo per raccontare l’amore attraverso le interpretazioni che ogni artista ha dato del bacio, parola dolce che fa bruciare gli amanti, “apostrofo roseo fra le parole t’amo“.

    Sommario

    1. Canova, Amore e Psiche
    2. Gustave Klimt, Il bacio
    3. Francesco Hayez, Il bacio
    4. René Magritte, Gli amanti
    5. Bouguereau, Amore e Psiche bambini
    6. Edvard Munch, Il bacio con la finestra
    7. Picasso, Il bacio
    8. Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca
    9. Toulouse Lautrec, A letto
    10. Marc Chagall, Compleanno

    Canova, Amore e Psiche

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    Antonio Canova, Amore e Psiche
    I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    Un momento per sempre impresso nel candido marmo: i due amanti si abbandonano ad un abbraccio. Psiche volge il capo verso dietro mentre Amore la cinge da dietro; i due innamorati si guardano intensamente in un attimo che sembra non cessare mai, preludio di quel bacio tanto agognato. È così che Antonio Canova racconta l’incontro tra Amore e Psiche nel celebre gruppo scultoreo esposto al Museo statale Ermitage di San Pietroburgo (1787-1793); un’iconografia che trae ispirazione dalla favola di Apuleio, l’Asino d’oro e che narra l’attimo in cui Amore si reca dalla giovane per risvegliarla con un bacio dal sonno infernale.

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    Gustave Klimt, Il bacio

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    Gustave Klimt, Il bacio
    Il bacio raccontato in 10 opere d’arte

    Un luogo etereo fa da sfondo a due amanti che si stringono abbandonandosi alla passione di un intenso bacio; la fanciulla si perde nell’amplesso: gli occhi chiusi e il volto sognate. L’uomo la stringe a sé tenendole il capo mentre, con un gesto protettivo, le bacia il volto. Due lunghe tuniche avvolgono i lor corpi in un mosaico di ori e colori sfavillanti. È il racconto d’amore di Gustave Klimt, un momento di unione e scambio tra due universi così differenti eppur così complementari. Il bacio di Klimt (1907-1908) si fa potenza vivificatrice dell’eros in un gioco di luci e contrasti che esalta l’amore.

    Francesco Hayez, Il bacio

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    Francesco Hayez, Il bacio
    I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    In un ambiente povero di particolari architettonici e dall’ispirazione medievale, un uomo e una donna, in piedi, si scambiano un appassionato bacio. La fanciulla si abbandona all’atto aggrappandosi con una mano all’amato. Ancora un ultimo bacio prima di congedarsi, ultimo gesto prima di uno straziante commiato. Il bacio di Hayez (1859) è uno dei capolavori più celebri del Romanticismo e della pittura dell’Ottocento in Italia. Per la sua delicata bellezza è divenuto il simbolo dell’amore romantico.

    René Magritte, Gli amanti

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    Magritte, Gli amanti
    L’amore in 10 baci

    Un amore impossibile, un bacio conturbante che intrappola l’osservatore catapultandolo in un rapporto contrastato tra un uomo e una donna, in sentimento alimentato da un’attesa continuamente delusa. I due amanti sono protesi l’uno verso l’altro, il capo avvolto in un lenzuolo che ne cela i connotati; il tessuto si pone tra le loro labbra rendendo impossibile scambiarsi alcun atto d’amore, rendendo impossibile anche solo comunicare. Privati del tatto e della vista, i due amanti non possono conoscersi. È così che ne Gli amanti, Magritte (1928) sfida l’osservatore ad andare oltre, ad immaginare cosa è celato, non soffermandosi su una visione superficiale.

    Bouguereau, Amore e Psiche bambini

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    Bouguereau, Amore e Psiche bambini
    I 10 baci più famosi dell’arte

    Su morbide nuvole, due bambini si baciano teneramente: lui con folte ali piumate; lei con lai di farfalla. Morbidi boccoli coronano i loro capi. L’atmosfera è sognate e avvolge i due teneri amanti proiettandoli in un luogo paradisiaco. Sono Amore e Psiche bambini, opera di William-Adolph Bouguereau (1890), uno dei soggetti più noti dell’autore, dalla bellezza delicata e romantica. I colori tenui fanno risaltare, nel candore delle nuvole e dei due protagonisti, gli unici dettagli dipinti vividamente, il telo azzurro e le ali di Psiche.

    Edvard Munch, Il bacio con la finestra

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    Edvard Munch, Il bacio con la finestra, 1892
    L’amore nell’arte

    Una coppia misteriosa si bacia dietro una finestra; i volti, nascosti nell’oscurità, si fondono l’uno con l’altro. I corpi appaiono quasi indistinguibili, avvinghiati in un sensuale abbraccio furtivo. Paura e desiderio sono esaltati da una cerulea atmosfera nordica. Passione o paura? Un rapporto ambiguo espresso nell’unione fisica, in un abbraccio in cui è condensato il vissuto personale di Much, il suo doloroso senso di solitudine.

    Picasso, Il bacio

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    Picasso, Il bacio I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    Due amanti si stringono in un bacio appassionato; un’esplosione caotica fa da cornice ai due innamorati. I due corpi si intrecciano rendendo difficile distinguerne le sagome. Un impeto sensuale in cui emergono riferimenti sensuali, quasi a voler aumentare la carica erotica dell’opera. È Il bacio di Picasso (1969), un racconto del rapporto dell’artista con l’universo femminile e del suo carattere focoso.

    Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca

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    Giorgio De Chirico, Ettore e Andromaca, 1917
    Baci e amore nell’arte

    Un ultimo abbraccio prima di partire per una missione che non è altro che il preludio della morte; la donna cerca di trattenere il compagno che si prepara con fierezza al prossimo combattimento. È necessario placare l’ira di Achille, adirato per l’uccisione dell’amico Patroclo; nemmeno l’amore per il figlio Astianatte potrà fermare Ettore dall’andare incontro ad un tragico epilogo. L’eroe è stretto nella morsa della sposa, metafora dell’amore della donna verso il suo coraggioso compagno.

    Toulouse Lautrec, A letto

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    Toulouse Lautrec, A letto
    I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    Un momento di intimità; il ritratto di uno spaccato di vita nella Parigi della Belle Epoque. La scena si svolge all’interno di una casa chiusa; due ragazze si scambiano un bacio appassionato, finalmente libre di vivere il loro amore. Un abbraccio dal quale è impossibile divincolarsi, che stringe le amanti quasi nella paura di essere separate. Un urlo di ribellione che vuole spezzare le catene delle convenzioni sociali; una manifestazione d’amore che è anche un urlo rivoluzionario, così forte, eppur così delicato.

    Marc Chagall, Compleanno

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    Marc Chagall, Compleanno, 1915
    I 10 baci più famosi della storia dell’arte

    Un atto d’amore nei confronti della donna amata, non un semplice bacio. Lei è Bella, la moglie di Marc Chagall; è il compleanno del marito, e la donna è intenta nel decorare di fiori la piccola casa a Vitebisk. Marc è colpito da quel gesto; le si avvicina leggero, quasi volando, la bacia teneramente e le sussurra dolci parole d’amore. Un attimo reso perfetto da colori vivaci che tingono d’allegria un momento consegnato all’immortalità dell’arte.

    Ilenia Maria Melis

    14 commenti su “I 10 baci più famosi della storia dell’arte”

    1. Anch’io a suo tempo avevo scritto un post sui baci della Storia dell’arte antica e moderna. Alcuni li abbiamo in comune (i grandi classici di Canova, kKlimt, Hayez), ma altri sono differenti, il che vuol dire che la storia dell’arte è tanto ampia e grande e ricca di spunti attraverso i secoli!

    2. Il Bacio di Hayez, in tutte le tue sue versioni, è stato protagonista di una mostra proprio sul bacio che si è tenuta davvero troppi anni fa a Pavia ma che ricordo con un certo fervore. Dopo tutti quegli anni (penso venti o giù di lì) ho rivisto Il Bacio l’anno scorso, a Brera: che emozione!

    3. Spettacolari queste opere d’arte, tutte molto particolari. Alcune le ho studiate durante il liceo, altre, invece, ho avuto il piacere di vederle. Fra questi il mio preferito è il bacio raffigurato da Klimt, un artista che ammiro molto.
      Molto bello è anche il dipinto di Gustav Wertheimer intitolato Il bacio della sirena del 1882 (si trova nel museo d’arte di Indianapolis).

    4. Splendido articolo e opere mozzafiato.
      Ne aggiungo uno, forse meno noto, ma molto importante. Nella Cappella degli Scrovegni di Padova il maestro Giotto ha dipinto il primo bacio vero (labbra-labbra) nella storia della pittura!

    5. Mi diverto sempre vedere come gli artisti delle varie epoche e filoni artisti interpretano a loro modo lo stesso oggetto. Ho sorriso per tutto l’articolo ❤️

      Impossibile dire quale sia il più bello!

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