Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda, Castelli del Ducato di Parma

Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda – A sud di Parma, circondato da boschi e vigneti svetta, su una collina che domina la vallata, il Castello di Torrechiara, un maniero quattrocentesco dai tratti medievali e rinascimentali che custodisce un amore mai affievolitosi nel tempo: quello di Bianca Pellegrini e Pier Maria Rossi. Una leggenda lega ancora oggi i due innamorati; un mistero che avvolge il castello incuriosendo i visitatori. Scopriamolo insieme!

Quando Cupido scocca la sua freccia impossibile resistergli; la passione avvolge le membra guidando corpo ed anima verso l’amore, che questo sia corrisposto o meno, più o meno contrastato. Di amori impossibili ne sono piene storia e letteratura: da Romeo e Giulietta a Paolo e Francesca, solo per citarne alcuni. Ma ciò che rende unico l’amore dei due protagonisti di questa favola d’amore, Bianca Pellegrini e Pier Maria Rossi, è il mistero che avvolge il luogo del misfatto, il Castello di Torrechiara, custode di una storia che si interseca con la leggenda. Uno dei più visitati tra i Castelli del Ducato, immerso nelle colline parmensi, nido d’amore dal fascino ancora intatto.

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I Castelli del Ducato: il Castello di Torrechiara

Castello di Torrechiara, torri
Castello di Torrechiara, torri
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Splendido esempio di arte castellana italiana, il Castello di Torrechiara sorge a circa 18 chilometri da Parma; affiancato dall’omonimo borgo frazione di Langhirano, il castello è stato dichiarato nel 1911 monumento nazionale italiano e tutelato dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo per la pregevole bellezza delle sue stanze. Costruito sulle rovine di un’antica fortezza intorno alla metà del XV secolo, si erge alla quota di 278 metri s.l.m. sulla cima di una verdeggiante collina terrazzata; visto l’ottimo stato di conservazione è stato, inoltre, spesso utilizzato come set cinematografico.

Castello di Torrechiara, Corte d'Onore
Castello di Torrechiara, Corte d’Onore
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Il castello presenta una pianta rettangolare che si sviluppa attorno alla Corte d’Onore centrale; agli angoli quattro torri a sottolineare la natura difensiva del maniero. Una cinta muraria, distrutta verso la fine del XVI secolo, attorniava la collina. In origine il castello era dotato di due ponti levatoi, entrambi progettati asciutti per evitare che chi tentasse la scalata alla fortezza avesse la possibilità di nascondersi nell’acqua.

Numerosi gli accorgimenti difensivi di cui ancora oggi si scorgono le tracce, dai ponti levatoi alle torri, dai fossati alle tre cerchie di mura, dai camminamenti di ronda alle caditoie lungo i perimetri delle torri.

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La favola d’amore del Castello di Torrechiara

Castello di Torrechiara, Sala dei Paesaggi
Castello di Torrechiara, Sala dei Paesaggi
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Ci sono luoghi in cui i sentimenti prendono forma; dove i fremiti del cuore palpitano assumendo i colori dell’amore; colori che tingono ogni angolo di una storia che si interseca con la leggenda. Ed il Castello di Torrechiara è uno di di questi; un nido d’amore in cui i due attori protagonisti sono Pier Maria Rossi, illustre personaggio del Quattrocento, già conte di San Secondo, e Bianca Pellegrini, nobildonna dama di compagnia della duchessa Bianca Maria Visconti.

Un amore dalle sfumature cavalleresche quello che si celebra a Torrechiara; Bianca, bella, seducente, lunghi capelli neri ed occhi verdi che incantano; Pier Maria, valoroso condottiero, conte di Berceto, Marchese di San Secondo, colto intellettuale e fine umanista. Entrambi sposati: l’incontro alla corte milanese dove il dardo dell’amore colpisce non lasciando scampo ai due giovani. Di qui una focosa passione che ha bisogno di un luogo protetto per essere celebrata, lontano dai rispettivi consorti. Un rifugio privato che Pier Maria, seppur legato ad Antonia Torelli, figlia di Guido, feudatario di Montechiarugolo, fa costruire per l’amata Bianca (1448-1460). Un luogo in cui i due innamorati possono rifugiarsi rinsaldando il loro legame nelle sale riccamente affrescate che ancora perpetuano l’amorevole incontro.

Castello di Torrechiara, Volta della Sala della Vittoria, storia leggenda
Castello di Torrechiara, Volta della Sala della Vittoria
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Una passione che ancora oggi sembra non conoscere spazio e tempo; leggenda narra che nelle notti di luna piena la bella Duchessa si aggiri nella rocca in cerca del suo innamorato e che il fantasma di Pier Maria Rossi prenda la via del Rio delle Favole recitando il motto Nunc et semper, Ora e sempre sino a giungere alla fortezza alla ricerca di Bianca. Un amore mai svanito, che ancora si respira per le vie del Borgo del maniero.

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La Camera d’Oro

Castello di Torrechiara storia leggenda, Camera d'Oro
Castello di Torrechiara, Camera d’Oro
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Un racconto d’amore celebrato negli affreschi dipinti da Benedetto Bembo nel 1462 che decorano la Camera d’Oro, camera da letto di Pier Maria II de’Rossi e Bianca Pellegrini. Formelle di terracotta, un tempo color dell’oro, rivestono le pareti della sala; ma è alzando gli occhi oltre le imposte delle porte che si è catapultati nella celebrazione dell’amore: le lunette ed il soffitto si aprono in una narrazione dell’incontro dei due amanti. Un amor corte unico in Italia: un racconto che si apre ad est con Cupido che scocca la sua freccia sull’ignara Bianca dopo aver già colpito Pier Maria. Nella lunetta sud il giuramento dell’amore eterno del conte nei confronti della nobildonna: inginocchiato di fronte a Bianca, Pier Maria le offre la propria spada giurandole fedeltà. Un amore eterno celebrato anche nella lunetta ovest dove la fanciulla è colta nell’atto di posare una corona d’alloro sul capo del consorte.

Un ciclo di affreschi che si chiude nella lunetta nord, nel trionfo dell’amore tra i due amanti che sfocia nel matrimonio. E poi in soffitto, la volta a spicchi in cui la bella Bianca passa in rassegna i possedimenti del proprio amato; ed il nastro che lega i cuori degli amanti sui quali sono effigiate le loro iniziali con la scritta Nunc et semper, Ora e sempre, come solo il vero amore può essere, eterno.

Castello di Torrechiara storia leggenda, Sala del Pergolato
Castello di Torrechiara, Sala del Pergolato
Il Castello di Torrechiara tra storia e leggenda

Una fortezza dal cuore affrescato in cui ogni stanza cela meraviglie dell’arte da ammirare; dalle sale al pian terreno tra pergolati, angeli e stemmi, alle sale al piano nobile con gli affreschi di Cesare Baglione. Paesaggi che uno dopo l’altro assumono sfumature diverse in uno scorrere del tempo che si fa arte; un viaggio nell’infinito scandito dai riflessi del Sole, in una incessante ricerca del vero amore.

Ilenia Maria Melis

INFO: Castello di Torrechiara, borgo del Castello – Langhirano (Pr)

biglietto intero 5,00 Euro

www.castelloditorrechiara.it