Casa del Bracciale d'Oro ed Andy Warhol, Pompei Santorini Scuderie del Quirinale

Pompei e Santorini, l’eternità in un giorno alle Scuderie del Quirinale

Pompei e Santorini, l’eternità in un giorno alle Scuderie del Quirinale – Alle Scuderie del Quirinale un viaggio nel tempo alla scoperta di due città accomunate da un’identica fine e preservate nei millenni dalle ceneri vulcaniche, Pompei e Santorini. L’eternità in un giorno. Oltre trecento oggetti in mostra tra statue, affreschi, vasi, rilievi, gemme, incunaboli e quadri che coprono un arco cronologico di tremila e cinquecento anni, dall’Età del Bronzo a oggi.

Due città legate da un comune destino, Akrotiri, sull’isola di Thera oggi nota come Santorini, sepolta dall’eruzione del 1613 a.C., e Pompei, investita dalla furia del Vesuvio nel 79 d.C. Cataclismi che hanno imprigionato due città custodendone per secoli una storia portata alla luce grazie ad accurate indagini archeologiche; frammenti di normalità svelati in una mostra che narra le vestigia dei due siti archeologici tra i più importanti e meglio conservati al mondo. Un viaggio nel tempo attraverso i millenni scavando tra le ceneri vulcaniche; statue, affreschi, rilievi, preziose gemme, in un racconto che si snoda nelle sale delle Scuderie del Quirinale tra ricostruzioni di videoarte, opere moderne e contemporanee dall’alto potere evocativo.

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Pompei e Santorini

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In secondo piano: Renato Guttuso, Eruzione dell’Etna
Pompei e Santorini l’eternità in un giorno alle Scuderie del Quirinale

È il 79 d.C. quando Pompei viene investita dalla violenta esplosione del Vesuvio; quasi sette metri di materiali piroclastici ricoprono la città; i corpi di chi cerca la fuga si contorcono in un respiro, ma nulla resiste in un’agonia che brucia all’istante. Corpi pietrificati nell’ultimo atto della loro vita in un paesaggio di inquietante disperazione.

E poi la Pompei dell’Egeo preistorico, Akrotiri, distrutta a metà del II millennio a.C. da una spaventosa eruzione e riportata alla luce nella seconda metà del Novecento. La bellissima, kallistè come la chiamava l’antico storico Erodoto; una città “troppo scossa dai terremoti”, ma dalla notevole prosperità economica così come raccontano i suoi affreschi in cui le navi si susseguono in una processione oltre la quale si scorgono case da cui spuntano abitanti, cerbiatti ed animali fantastici. Un’eruzione che non lasciò vittime tra gli abitanti preparati al disastro dai frequenti terremoti.

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L’eternità in un giorno

Un terremoto che preannuncia l’inevitabile; poi quel frastuono che precede la colata; la gente è in allarme, raccoglie i propri averi, cerca di metterli al sicuro, abbandona le proprie abitazioni e fugge. Dopo, l’eruzione vulcanica, e in un attimo la storia è sepolta dalla cenere.

Frammenti che uniscono ed avvicinano Pompei e Santorini, seppur con epiloghi differenti: Akrotiri rinasce come una fenice dalle ceneri dell’eruzione, Pompei cessa di vivere per sempre.

Immagini vive di un antico leggibile, pur con difficoltà, nella stratificazione storica; mondi lontani che ritrovano forma, colore, profumi, ritualità ed attitudini per mezzo della ricerca archeologica; celebrazioni di fasti intrappolati per tempo dal succedersi degli eventi.

Casa del Bracciale d'Oro e Vesuvio di Andy Warhol, Pompei Santorini Scuderie del Quirinale
In primo piano, Efebo portalucerna; dietro, Casa del Bracciale d’Oro. Nel riquadro, Andy Warhol, Vesuvio
Pompei e Santorini l’eternità in un giorno alle Scuderie del Quirinale

Crocevia di popoli, fulcro di un Mediterraneo che rivendica la centralità della cultura occidentale. Realtà simili distanti più di 1700 anni l’una dall’altra in una narrazione per immagini che si svela in oltre 300 oggetti. Spettacolari ricostruzioni tra cui primeggia quella della Casa del Bracciale d’Oro di Pompei: finestre aperte su pareti verdeggianti in cui si affaccia prorompente il contemporaneo con i suoi colori vividi che colpiscono l’occhio (Andy Warhol, Vesuvio); un filo rosso della fascinazione che unisce antico e moderno.

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Le nozze di Alessandro e Rossane o di Marte e Venere, Pompei, Pompei Santorini Scuderie del Quirinale
Le nozze di Alessandro e Rossane o di Marte e Venere
Età neroniana (54-68 d.C.)
Affresco cm 155 x 143
Pompei, triclinio della Casa del Bracciale d’oro (VI 17, 42)
Parco Archeologico di Pompei
Pompei e Santorini l’eternità in un giorno alle Scuderie del Quirinale

Un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di Pompei e Akrotiri rintracciando abitudini, gusti raffinati di quella quotidianità spezzata da un attimo fatidico e poi magicamente recuperata.

Ilenia Maria Melis

Pompei e Santorini

L’eternità in un giorno

Scuderie del Quirinale

via XXIV maggio, 16 – Roma

fino al 6 gennaio 2020

www.scuderiedelquirinale.it

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