Visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo Dimora di papi e imperatori, Castel Gandolfo si erge tra la zona collinare dei Colli Albani e quella pianeggiante dell’Agro Romano specchiandosi nel lago di Albano. Un borgo che si veste di eleganza grazie al suo centro storico e alla bellezza di una natura che rigogliosa ne abbraccia i confini; peculiarità che gli hanno valso il titolo di uno dei Borghi più Belli d’Italia, nonché di luogo eletto a dimora estiva papale nei Castelli Romani. È proprio qui, infatti, che, in una superficie di circa 55 ettari, hanno sede le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, tappa imperdibile per gli amanti delle gite fuori porta nel Lazio a pochi passi da Roma.

A pochi chilometri da Roma, affacciate sullo specchio vulcanico del lago di Albano, sorgono le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, luogo di riposo e rilassanti passeggiate estive per i Pontefici sino dal 1620. E non è un caso se i Papi scelsero proprio questo luogo per le loro vacanze: varcato il cancello d’ingresso numerose suggestioni pervadono i sensi in un’esplosione di colori, profumi e bellezze architettoniche. Una magia sa vivere soprattutto in in primavera, ma non solo, quando le fioriture offrono i loro migliori boccioli e delineano edifici e giardini regalando boccate d’aria per il corpo e l’anima.

Il lago di Albano, Castelli Romani cosa vedere
Il lago di Albano
(ph. Ilenia Maria Melis)
Visita alle Residenze Pontificie di Castel Gandolfo

Non resta che immergersi in questa esperienza ritemprante scoprendo come visitare e cosa vedere nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo e nei Giardini di Villa Barberini.

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Sommario

Pillole di storia delle Residenze Pontificie di Castel Gandolfo

  • Dettaglio da uno scranno papale, come visitare le Ville Pontificie di Castel Gandolfo
  • Una sala del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo
  • I Giardini di Villa Barberini con la Fontana di Orfeo, Castel GAndolfo

È circa il 1200 quando la famiglia genovese dei Gandolfi costruisce il proprio castello sulle rovine dell’antica Albalonga: una fortezza squadrata che domina la collina. La proprietà passa poi ai Savelli prima di essere loro sottratta sul finire del XVI secolo a causa di un debito non onorato con la Santa Sede.

Con l’avvento di Urbano VIII Barberini (1623-1644), le Residenze Pontificie di Castel Gandolfo iniziano a prendere forma: il Palazzo Apostolico viene ampliato sotto la direzione dell’architetto Carlo Maderno; la Rocca viene incorporata al Palazzo e i giardini disegnati in siepi regolari e filari di alberi che, salendo verso Albano, ne costeggiano le strade di Villa Barberini.

Il giardino all'italiana dai Giardini di Villa Barberini, Residenze Pontificie di Castel Gandolfo
Il giardino all’italiana dai Giardini di Villa Barberini
(ph. Ilenia Maria Melis)
Cosa vedere nelle Residenze Pontificie di Castel Gandolfo

Alessandro VII Chigi (1655-1667), sotto la supervisione di Gian Lorenzo Bernini, completa la costruzione del Palazzo Pontificio regalandogli una nuova facciata sulla piazza del borgo di Castel Gandolfo.

L’acquisto dell’adiacente Villa Cybo nel 1773 da parte di Clemente XIV Ganganelli regala alle Residenze Pontificie un nuovo palazzo corredato da splendidi giardini.

La fine dello Stato Pontificio nel 1870 segna, per il Palazzo di Castel Gandolfo, l’inizio di un periodo di oblio che dura circa sessant’anni; solo in seguito ai Patti Lateranensi tra Santa Sede e Italia (1929), le Ville Pontificie tornano ad essere residenza estiva per i Pontefici. La successiva acquisizione di Villa Barberini dona alla dimora, non solo le attuali dimensioni, ma anche un impianto di giardini da far invidia a principi e sovrani.

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I Giardini di Villa Barberini

  • Scorcio del giardino all'italiana di Villa Barberini
  • Passeggiata nei Giardini di Villa Barberini, cosa vedere nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo
  • Fontana dell'Orfeo nei Giardini di Villa Barberini, Residenze Pontificie di Castel Gandolfo cosa vedere

Suggestioni che prendono forma in elementi architettonici e botanici che disegnano strade punteggiate di alberi: sono i Giardini di Villa Barberini, parte delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo. Un’oasi sorta sull’area dell’antica villa di Domiziano (81-96 d.C.); una villa fastosa in cui l’imperatore dimorava gran parte dell’anno.

Un gioiello unico incastonato nel borgo di Castel Gandolfo risplendendo di una bellezza inaspettata che sorprende i visitatori. Impossibile non rimanere colpiti dalla perfezione di questo angolo di Paradiso: geometrie di siepi che si esibiscono in prospettive di aiuole e fiori sgargianti. Forme in cui perdersi con occhi sognanti e ricolmi di emozione.

Dettaglio dai giardini delle Residenze Pontificie, visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo
Dettaglio dai giardini delle Residenze Pontificie
(ph. Ilenia Maria Melis)
Visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo

Viali alberati che ombreggiano il cammino regalando freschi riposi; personaggi mitici che popolano le bordure sorvegliando gli angoli della Villa e regalando scorci suggestivi. Zampilli che emergono dalle vasche delle fontane rinfrescando i piccoli uccellini che vi si posano allegramente. Cedri, cipressi, mortella, piante ad alto fusto ed ulivi per un labirinto di giardini, tra antichi e moderni, cuore verde delle Ville Pontificie.

Tutto assume un alone di magia quando si varca quel cancello capace di chiudere fuori ogni cattivo pensiero, ogni dolore, asciugando ogni lacrima e offrendo frammenti di serenità a chi ha l’onore di visitare Palazzo Barberini a Castel Gandolfo.

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Il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo

  • La facciata del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, visita alle Ville Pontificie di Castel Gandolfo
  • Due Papamobile, come visitare il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo

La facciata del Maderno si staglia imponente su piazza della Libertà a Castel Gandolfo; attraversato il cortile in cui sono esposte alcune delle più note vetture papali, le cosiddette Papamobili, si fa ingresso nel Palazzo che è stato residenza dei Pontefici.

Salito lo scalone, le sale si susseguono una dopo l’altra: il Salone degli Svizzeri, la Sala dei Palafrenieri, la Sala dei Camerieri di Cappa e Spada, la Sala del Trono, la Galleria di Benedetto XIV.

Corridoio affrescato del Palazzo Apostolico, cosa vedere nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo
Corridoio affrescato del Palazzo Apostolico
(ph. Ilenia Maria Melis)
Visita alle Residenze Pontificie di Castel Gandolfo

Percorsi affreschi e stucchi di ogni genere, si giunge all’Appartamento Pontificio; qui sono le stanze riservate al Papa, riadattate nel corso degli anni, dove sono ancora oggi conservati cimeli appartenuti ai Pontefici. Luoghi in cui risuona l’eco della storia della Chiesa.

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La visita alle Residenze Pontificie di Castel Gandolfo giunge al termine; le opportunità, per godere di questi luoghi sono molteplici, anche se le più complete prevedono una passeggiata libera o un giro su vettura gommata nei giardini. Scegliete l’opzione che più vi aggrada e non dimenticate di prenotare. Appuntamento al prossimo itinerario alla scoperta del territorio italiano.

Ilenia Maria Melis

INFO: Ville Pontificie di Castel Gandolfo, via Carlo Rosselli, 1 – Roma

  • biglietto intero Residenza Pontificia Castel Gandolfo e Giardini delle Ville Pontificie a bordo di mezzo ecologico su gomma 27,00 Euro
  • biglietto intero Residenza Pontificia di Castel Gandolfo e Passeggiata ai Giardini 19,00 Euro

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