WineHunter Roma

WineHunter fa tappa all’Acquario Romano con un evento dedicato al mondo del vino

Dopo il successo della scorsa edizione del Merano Award Selection, l’Acquario Romano si è tinto dei colori dell’uva con WineHunter Roma 2017, l’evento, svoltosi il 2 e 3 dicembre scorso, dedicato al mondo del vino con oltre 60 aziende vitivinicole provenienti da tutta Italia.

 

Acquario Romano - Casa dell'Architettura
Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Una manifestazione giunta alla sua 26° edizione che ha fatto tappa nella Capitale per la seconda volta proponendo, in versione “ristretta”, le etichette d’eccellenza premiate a Merano. Un evento importante che fortifica i rapporti con Confagricoltura, da sempre vicino ad agricoltori e produttori rispondendo alla necessità di maggior visibilità per il territorio laziale.

 

La storia di WineHunter

Una storia, quella di WineHunter, che ha inizio nel 1992 con il suo patrono Helmuth Köcher, da sempre affascinato dalla storia del vino e punto di riferimento nel settore eno-gastronomico: “Alla fine degli anni Ottanta sono partite tante realtà come Slow Food, Gambero Rosso; noi siamo stati i primi  quando il vino iniziò ad avere una certa rilevanza ed il Bordeaux fu la partenza per far conoscere il vino” spiega Helmuth Köcher. Si iniziò, così a non vedere più il vino solo come un abbinamento ai pasti; cavalcando questa nuova visione WineHunter volle lanciare un messaggio forte che evidenziasse gli alti livelli qualitativi del vino proponendo una selezione di etichette di prestigio all’interno del Merano Festival. Un percorso che ha avuto edizioni in tutta Europa ed oltre e che sostiene la filosofia della selezione del prodotto di pregio grazie ad un sistema di valutazione utilizzato in fase di degustazione per fasce di punteggio. Competenza ed esperienza sono alla base della ricerca costante intrapresa dalla giuria, confermata dal sempre crescente numero di prodotti inviati in degustazione.

 

Il programma della Manifestazione

Un programma per WineHunter Roma che ha riservato numerose sorprese lasciando spazio anche alla gastronomia dal nord al sud con i pani di Natale, i tortellini, i risotti, i piatti tipici della tradizione altoatesina, tante anime della tavola italiana.

Spazio anche alle contaminazioni con i distillati, prodotti ormai da degustare ad ogni ora del giorno, e la competizione dedicata ai nuovi bartender della Capitale che si sono confrontati su cocktail a base di vini a cura della Mixology Academy.

Sul palco dell’evento si sono alternati grandi chef tra Show Cooking e degustazioni; nomi come Niko Sinisgalli, chef del ristorante Tazio, Massimo Viglietti dell’Enoteca Achilli al Parlamento e Arcangelo Dandini del ristorante L’Arcangelo.

 

Degustazioni e grandi chef

Nella giornata di sabato abbiamo avuto il piacere di degustare proprio la proposta di Arcangelo Dandini: il suo Uovo in trippa ha deliziato il nostro palato. Una ricetta all’apparenza semplice, ma come in tutte le cose semplici, ricca di prodotti di alta qualità che, uniti alla maestria di un grande chef, hanno potuto donare maggior gusto al piatto: un uovo trasformato in una morbida frittata immerso in un sugo saporito arricchito con mentuccia e pecorino per un piatto nuovo ed ingentilito.

Arcangelo Dandini e il suo Uovo in trippa - Orizzonte Cultura
Arcangelo Dandini e il suo Uovo in trippa

Rimanendo ancora sulle proposte gastronomiche, come non rimanere affascinati dalla tavolozza di rossi e verdi proposta da Torpedino, un pomodorino che sembra più un piccolo frutto, in grado di mantenere inalterate nel tempo freschezza, consistenza e sapore incrementando gradualmente la sua dolcezza nel corso della maturazione: un’aromaticità unica propria della sua appartenenza alla categoria dei Minisanmarzano che ben si sposa con il pane abbrustolito per saporite bruschette, ottimo sia fresco che cotto.

Eccellenze in calice

Non solo vino e bollicine, ma anche birra come quella dell’Azienda Agricola Cascina La Morosina; una tradizione antica legata al territorio del Parco del Ticino dove le materie prime sono coltivate in loco donando un’esclusività al prodotto segna di studio, fatica e dedizione.  Quattro i prodotti di punta: la Rossa ambrata, la Bionda dall’aroma fragrante e fresco, la Weizer dall’aroma erbaceo e fruttato e la Sensia dedicata ai celiaci, a cui si aggiunge la Natalia dedicata al periodo natalizio con il suo tocco di zenzero ed arancia candita.

 

Natalia - Azienda Agricola Cascina Morosina
Natalia – Azienda Agricola Cascina Morosina

 

Varie quindi le proposte per la tavola di Natale per questa due giorni romana; grazie a WineHunter ed alla sua missione portata avanti valorizzando vini e gastronomia in grado di emozionare per mezzo di aziende che rappresentino il carattere italiano, che raccontino storie di un territorio, che inondino le papille d’uva e aromi donando al palato una dimensione; frammenti di cultura che rievocano immagini del passato, di un patrimonio dell’Italia racchiuso in un calice.

Ilenia Maria Melis

 

The WineHunter Roma

Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Piazza Manfredo Fanti, 47 – Roma

www.winehunter.it

 

 

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